Crossroads 2026: il ritorno di Pat Metheny, Rava, Rachel Z & Hakim e tributi ai grandi

Chilometrico ed interessante, il programma di Crossroads 2026. Chilometrico nella lunghezza del calendario (70 concerti dal 3 marzo al 31 luglio) ma anche perché, per raggiungere tutte le sedi della rassegna, di chilometri bisogna farne parecchi, distribuita com’è su venti comuni del territorio emiliano-romagnolo. Interessante, perché non mancano i grossi nomi (Pat Metheny su tutti), in un bel ventaglio di di proposte che sconfinano oltre il jazz, come è tradizione di un festival che programmaticamente incrocia strade diverse. E da qualche anno si incrocia con Correggio Jazz e Ravenna Jazz

Metheny, dunque. Attesissimo il ritorno del superchitarrista (già sold out nella scorsa edizione) che sarà alla Rocca Brancaleone di Ravenna, all’aperto, il 3 luglio, in una location in cui la sua musica immaginifica potrà librarsi a dovere. Insieme a lui, nel progetto Side-Eye III+ suonano Chris Fishman (pianoforte, tastiere), Jermaine Paul (basso) Joe Dyson (batteria), Leonard Patton (voce, percussioni), un assetto che ricorda quello del leggendario Pat Metheny Group con Lyle Mays.

Grupo Compay Segundo (ph. David Rodriguez)

Spiccano per interesse, nel calendario allestito dal direttore artistico Sandra Costantini  anche i nomi di Enrico Rava (ospite a Correggio dei Guano Padano il 21 maggio e dell’Artchipel Orchestra il 23) , Hamid Drake il 27 sempre a Correggio (con il vibrafonista Pasquale Mirra e il suonatore di balafon Aly Keita), il Grupo Compay Segundo composto dai campioni cubani del Buena Vista Social Club e il dotatissimo chitarrista Matteo Mancuso, il 9 luglio a Ravenna con la bassista Nik West. 

Omar Hakim, il batterista di David Bowie e Peter Gabriel è in trio con la pianista Rachel Z il 15 maggio a Correggio.

Non manca la consueta attenzione al panorama italiano con artisti residenti come Petra Magoni (il 6 maggio con l’ Arkè String Quartet in Subversion al Teatro Socjale di  Piangipane e il 9 giugno a Parma in duo con la flautista Ilaria Fantin) e Mauro Ottolini (il 3 aprile a Fusignano con il Trio Osaki, il 23 con l’Orchestra Ottovolante in omaggio a Buscaglionea Russie il 2 maggio a Piangipane con Vanessa Tagliabue Yorke) mentre i due interpretano insieme il 4 marzo a Casalgrande un viaggio nella canzone d’autore italiana. Fabrizio Bosso sarà con i Saxofollia il 20 marzo a Modena, con il suo Spiritual Trio a Meldola il 7 aprile e con il suo quartetto potenziato da Nico Gori per un tributo a Stevie Wonder il 29 maggio a Correggio.

Lakecia Benjamin (ph. Elizabeth Letizell)

La chitarrista Eleonora Strino è attesa con il suo quartetto a Fusignano il 17 marzo. Peppe Servillo con Danilo Rea al pianoforte canta Napoli e Jazz il 23 luglio a Nespoli (FC).

Grande interesse anche per Gegè Telesforo in Jazz Radio con giovani musicisti come Vittorio Solimene (pianoforte), Francesco Fratini (tromba), Lorenzo Simoni (sax alto), Giulio Scianatico (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria), il 29 aprile a Medolla. Il 2 aprile al Teatro delle Passioni di Modena il raffinato piano solo Kind of… di Antonio Faraò.

John De Leo propone il suo canto particolare a Bagnacavallo il 19 giugno.

Tra  gli astri nascenti del suono internazionale su cui puntare le orecchie, segnaliamo il Isaiah Collier che suona Coltrane il 16 maggio a Correggio, Lakecia Benjamin il 14 luglio a Rimini, il pianista Amaro Freitas il 12 aprile a Piacenza il batterista Makaya McCraven (Correggio, 14 maggio) e naturalmente la nostra Frida Bollani Magoni, l’8 marzo a Massalombarda con il tastierista Mark Glentworth. Incuriosiscono le Wrong Sisters, due voci, tastiere (Beatrice Lenzini) e contrabbasso (Francesca Alinovi), il 28 aprile a Mordano. 

Numerosi gli omaggi ai grandi della musica contemporanea: a Cole Porter e Frank Sinatra conAnthony Strong & Colour Jazz Orchestra il 22 marzo a Imola, a Ray Charles il 3 maggio a Ravenna con Mauro Ottolini e l’orchestra giovane di Pazzi di Jazz, a Chico Buarque de Hollanda con Maria Pia De Vito l’8 maggio a Piangipane, a Nat King Cole il 10 maggio a Ravenna con Flavio Boltro,  Walter Ricci e l’Italian Jazz Orchestra, a Ryuichi Sakamoto con Danilo Rea e Martux_m il 30 maggio a Correggio e ad Astor Piazzolla il1 luglio a Ravenna con Daniele di Bonaventura

Crossroads 2026 è organizzato come sempre da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna.

Programma completo su www.crossroads-it.org 

la foto di Rachel Z è di John Abbott, art by Miho Morita

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