Galliano, Bollani, Uri Caine, Mc Lorin Salvant tra le stelle di Crossroads 2025

Richard Galliano, Stefano Bollani, Enrico Rava, Cecile Mc Lorin Salvant, Uri Caine e gli Avion Travel sono le stelle di Crossroads 2025. La ventiseiesima edizione della rassegna propone come di consueto una sessantina di concerti sparsi sul territorio dell’Emilia-Romagna dal 1 marzo al 1 agosto che incorporano anche i jazz festival di Ravenna, Sassuolo e Correggio. Cartellone che consente, insieme alla possibilità di ascoltare jazz e altro, anche quella di esplorare luoghi e sale poco note della regione.

Il maestro indiscusso dell’accordion, Richard Galliano è atteso appunto al Teatro Alighieri di Ravenna con il suo New York Tango Trio (Adrien Moignard chitarra, Diego Imbert contrabbasso) venerdì 9 maggio per una serata di grande musica senza confini.

Uri Caine è invece stato scelto per aprire l’edizione, il 1 marzo al Teatro Fabrizio de Andrè di Casalgrande (RE) con il solo di pianoforte American Tunes mentre Stefano Bollani sarà in duo con un altro pianista, il finlandese Iiro Nantala, il 13 marzo al Teatro Carani di Sassuolo. Imola accoglierà l’11 marzo al Teatro Ebe Stignani la cantante Cecile McLorin Salvant, astro nascente della musica afroamericana e gli Avion Travel saranno il 30 aprile al Teatro Comunale di Russi in una formazione che comprende Peppe Servillo (voce), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) Mimì Ciaramella (batteria) Peppe D’Argenzio (sax) e Alessandro Gwis (pianoforte, tastiere). Enrico Rava, infine, con i suoi Fearless Five suonerà il 6 maggio al Teatro Asioli di Correggio

Il cartellone riserva particolare attenzione ale voci femminili. Carmen Souza sarà giovedì 6 marzo a Casalgrande, Sarah Jane Morris il 27 marzo a Imola, Jazzmeia Horn il 13 luglio alla Corte degli Agostiniani di Rimini, Rossana Casale il 13 giugno a Parma, la cantante e chitarrista Eleonora Strino col pianista Claudio Vignali il 10 aprile a Modena, Sara Zaccarelli il 28 a Mordano con il chitarrista Aldo Betto . L’emergente Frida Bollani Magoni (voce e pianoforte) si esibisce sabato 15 marzo al Carani di Sassuolo con il vibrafonista Mark Glentworth mentre sua madre Petra sarà mercoledì 19 marzo sempre a Sassuolo con l’Arké String Quartet e il 3 aprile con il pianista Andrea Dindo a Fusignano in Canzoni in Bianco e Nero, tra Gershwin, Weill e Cole Porter.

Artisti in residenza sono Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini e Javier Girotto. Il trombettista piemontese, acclamato a livello internazionale, farà un tributo a Pino Daniele insieme al pianista Julian Oliver Mazzariello il 23 marzo all’Auditorium Corelli di Fusignano e poi sarà special guest del quartetto del sassofonista Alessandro Scala il 29 alla Sala del Carmine di Massa Lombarda per presentare quindi al Teatro Consorziale di Budrio il 15 aprile il nuovo programma del suo Spiritual Trio: Welcome Back. Ottolini con i Quintorigo omaggia Mingus il 1 aprile al Teatro Facchini di Medolla, suona con il suo poetico Osaki trio alla Tenda di Modena il 17 aprile e quindi con il policromo organico Nada màs fuerte il 17 maggio al Teatro Asioli di Correggio. Comparirà in due occasioni anche a Ravenna con gli Alligator Bogaloo (10 maggio, Mama’s Club) e come solista, assieme al direttore Tommaso Vittorini, il beatboxer Alien Dee, il sassofonista Mauro Negri e una maxi orchestra con coro di giovanissimi, nella produzione originale “Pazzi di Jazz” dedicata a Miriam Makeba (12 maggio, Teatro Alighieri).

Ormai italiano di acquisizione invece Javier Girotto. Il sassofonista argentino suona con il fisarmonicista Vince Abbracciante il 5 aprile al Teatro Comunale di Dozza, con gli Aires Tango il 22 maggio a Correggio e in trio con Peppe Servillo e Natalio Mangalavite il 6 luglio a Lugo.

In residenza anche Karima, il 6 maggio al Teatro Socjale di Paingipane (RA), l’11 giugno alla Casa della Musica di Parma con il pianista e cantante Walter Ricci e con Canta Autori, omaggio in quartetto alla canzone italiana alla Corte degli Agostiniani di Rimini il 1 agosto, in chiusura di rassegna.

Numerosi gli altri omaggi ai grandi della musica: Gil Scott-Heron, celebrato da Eric Mingus, figlio di Charles (16 aprile, Castel San Pietro) Carla Bley (Costanza Alegiani il 27 aprile a Piacenza mentre il 27 marzo ad Imola il si presenta il libro di Mirko Onofrio)Beach Boys (11 maggio, Italian Jazz Orchestra a Ravenna), Nat King Cole (13 maggio a Cesena con gli allievi della Cosascuola e 15 luglio a Rimini con la Italian Jazz Orchestra)e Duke Ellington (rivisitato “fantascientificamente” dal trio di Francesco Bearzatti il 26 aprile a La Tenda di Modena).

Crossroads 2025 è organizzato come sempre da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna.

Il programma completo del festival su www.crossroads-it.org

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