Suoni di Pace a Bologna dal 18 al 21 giugno. La terza edizione del festival organizzato dall’Associazione Inno alla Gioia propone quattro giorni di concerti dedicati alla pace e al dialogo tra i popoli attraverso il linguaggo della musica. Sul palco cori ed orchestre giovanili provenienti da Italia, Germania, Ucraina e Palestina. I fondi raccolti durante i concerti e sui canali dell’associazione saranno destinati a sostegno del Conservatorio di Ramallah.
Si inizia il 18 (alle 19.30) alla sala Bossi del Conservatorio G.B. Martini con l’Orchestra dei Giovanissimi del Conservatorio, la Big Band del Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna, l’Orchestra di chitarre e l’Orchestra Giovanile A. Banchieri di Molinella.
Si prosegue il 19 giugno (ore 19) alla Mensa della Fraternità di Caritas con il concerto dell’Ensemble di percussioni Inno alla Gioia, il Quartetto di sassofoni del Liceo Musicale Lucio Dalla e l’Ensemble Vokal Karlsruhe (Germania). In serata (ore 20.30) il concerto dell’Orchestra Bologna Sinfonica Junior al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno (Bologna).
Sabato 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con due appuntamenti. Nel pomeriggio, all’Oratorio San Filippo Neri (ore 18), concerto-conferenza di Carlo Ventura, a conclusione del laboratorio Sinfonie di Luce, sviluppato con VID Art|Science e INBB Bologna. L’evento unisce musica e tecnologia grazie all’utilizzo di una telecamera iperspettrale che, durante l’esecuzione, renderà visibili in tempo reale i biofotoni emessi dai musicisti. Sul palco il Quartetto d’archi della Youth Symphony Orchestra of Ukraine, l’Ensemble Vokal Karlsruhe e il Coro Thomas Mann Gymnasium Stutenseedi Karlsruhe.
Sempre sabato 20 giugno, in Piazza Santo Stefano (ore 20.30), si esibiranno l’Ensemble Palestinese del Conservatorio di Ramallah, l’Ensemble Orientale di Prima Materia, le Scuole di musica Cemi di Bologna e Suzuki di Faenza e il coro di voci bianche della comunità gazawi di Bologna e di Inno alla Gioia. Dopo il concerto, sarà proiettato il documentario This Is Our Resistance (2024) di Music and Resilience sui laboratori di musicoterapia realizzati nei campi profughi in Libano.

Domenica 21 giugno, in occasione della Festa Internazionale della Musica, le note raggiungeranno la Casa Circondariale Dozza (ore 10.30) con un concerto dell’Ensemble Vokal Karlsruhe e dell’Orchestra Bologna Sinfonica Junior per le persone detenute. La mattina in musica prosegue al Teatro Mazzacorati 1763 (ore 11)con i concerti da camera dell’ensemble del Cemi di Bologna, del Circolo Musicale Bononcini di Vignola e dell’Accademia Musicale Moto Perpetuo di Macerata. Nel pomeriggio, al Parco della Montagnola (ore 17) sarà la volta del gruppo moderno dell’Istituto A. Banchieri di Molinella.
Gran finale al Teatro Arena del Sole (ore 20:30) con il concerto dell’Orchestra e del Coro della Pace, composti da tutte le realtà musicali partecipanti al Festival. Sul podio il M° Matteo Parmeggiani, direttore dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti. Sul palco anche il violinista Edoardo Lisi, vincitore del Premio Alberghini. Il programma sarà un viaggio nella musica dal mondo e spazierà dalle più belle pagine del repertorio europeo ai brani della tradizione musicale palestinese, libanese e ucraina.






