I Beatles in disfacimento, quando non sono ormai più una band, producono un doppio album frutto di quattro personalità differenti e meditazioni indiane. Esperimenti sonori, elegie per cani e scimmie, brani memorabili (“Happiness is a Warm Gun” e “Dear Prudence” su tutti), canzonette psicotiche e un po’destabilizzanti. Ma dentro ci sono i germi di tutto il futuro musicale che verrà, un pozzo inesauribile a cui si attinge ancora oggi. E la chitarra di George il Sottovalutato che piange dolcemente.