Gioele Dix, Cristicchi, gli “assurdi” Nuzzo e De Biase: piena di proposte la stagione del Teatro Celebrazioni

Apre Gioele Dix con il suo Giorgio Gaber, poi San Francesco secondo Simone Cristicchi e lo strampalato Ionesco del premiato duo Nuzzo e De Biase. E’ ricca di personaggi, sul palco e nei temi, la stagione 2024-25 del Teatro Celebrazioni di Bologna. Un cartellone pieno di nomi di richiamo, da Giuseppe Giacobazzi a Rocco Papaleo, da Marco Paolini a Greg ma anche di autori interessanti e poco conosciuti. Il teatro bolognese ha chiuso la scorsa stagione con 110 mila presenze in 136 date, con una media di occupazione della sala dell’ 82% e 1350 abbonati ed è pronto a ripetersi con la prossima che prevede anche cinque spettacoli di danza ed è la decima sotto la gestione di Theatricon.

Inizio dunque il 15 e 16 novembre con Gioele Dix che rende omaggio anche come cantante al mitico Signor G, autore tra i più importanti, creatore del teatro-canzone, libero pensatore e attento critico sociale. Ma per fortuna che c’era il Gaber parafrasa nel titolo un verso della celebre Il Riccardo, quella del Giorgio più scanzonato, ma è un percorso insolito, intrecciato tra brani conosciuti e testi e musiche inediti, eseguiti insieme al pianoforte di Silvano Belfiore e alla chitarra di Savino Cesario.

Si arriva poi, al teatro dell’assurdo di Eugene Ionesco con un Delirio a due (22-23 novembre), in cui sguazza a dovere la coppia comica Maria Di Biase e Corrado Nuzzo, per la regia di Giorgio Gallione, tra scherzi e funambolismi verbali, paradossi e litigi per riflettere sul linguaggio come strumento di divisione, anziché di comunicazione.

Santo “di moda” (in realtà dai tempi del Giullare di Dio di Dario Fo) è Franciscus, il folle che parlava agli uccelli portato in scena in periodo natalizio, 21 e 22 dicembre, da Simone Cristicchi che ancora insieme alla cantautrice Aimara racconta il “santo di tutti”, vicino alla gente e amato anche dai non cattolici, indubbiamente una figura importante nella storia, della letteratura oltre che della religione. Sarà interessante confrontarlo con il Francesco incarnato da Giovanni Scifoni al Teatro Duse.

Storia protagonista anche in Le emozioni che abbiamo vissuto (21 e 22 febbraio) in cui Walter Veltroni abbina grandi fatti dagli anni Sessanta ai Duemila e dimensione privata narrandoli attraverso immagini e musica con il pianoforte di Gabriele Rossi e nel Mein Kampf, testo-guida del nazismo riletto il 28 gennaio e 1 febbraio da Stefano Massini in un viaggio allucinatorio attraverso un delirio di onnipotenza che rischiava di portare l’umanità verso la catastrofe .

Claudio “Greg” Gregori senza Lillo, ma con Fabio Troiano, interpreta il 24 e 25 gennaio con humour britannico Gli insospettabili, giallo ricco di colpi di scena di Anthony Shaffer (adattato da Massimo Dapporto e ) sulla sfida tra due uomini narcisisti per l’amore di una donna. Rocco Papaleo è l’Ispettore Generale di Gogol il 14 e 15 marzo, parabola sempre attuale sulle piccolezze del potere mentre Lodo Guenzi sembra averci preso gusto con la recitazione e il 22 e 23 marzo propone Toccando il vuoto del drammaturgo scozzese, storia di alpinismo, passione, sensi di colpa.

Il 4 e 5 aprile Marco Paolini, maestro del teatro di narrazione, racconta in Boomers il rapporto sfilacciato tra generazioni, una ballata teatral-cibernetica che trasforma la memoria collettiva in scenari di realtà virtuale. Si chiude il 9 e 10 maggio con Luca Bizzarri e Francesco Montanari ne Il medico dei maiali, grottesca vicenda di un veterinario che volle farsi re.

Parsons Dance Company

E la danza? Il primo dei cinque spettacoli è in programma il 7 novembre con Balance of Power della pluripremiata e iconica Parsons Dance. Seguiranno il 1 dicembre Les Farfadeis nella favola poetico-acrobatica Éveil, il 9 febbraio Back To Dance della Kataklò di Giulia Staccioli, il 20 marzo H₂OMIXdella RBR Dance Company sul simbolismo e l’importanza dell’acqua. Si chiude il 10 aprile con la eVolution Dance Theater in Cosmos, viaggio in un mondo sconosciuto e sognante tra luce e oscurità.

Programma completo su www.teatrocelebrazioni.it

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