Buckley, Cave, Waits, Cure: la musica ispira quattro artisti

Quattro artisti che si fanno ispirare dalla musica hanno esposto insieme a Palazzo Pretorio di Sondrio nel dicembre scorso. Arianna Romeri, Irene Brambilla, Stefano Muffatti e Nicola Mazzoleni...

Quattro artisti che si fanno ispirare dalla musica hanno esposto insieme a Palazzo Pretorio di Sondrio nel dicembre scorso. Arianna Romeri, Irene Brambilla, Stefano Muffatti e Nicola Mazzoleni si sono conosciuti a Scarpatetti Arte, rassegna che si tiene d’estate nel cuore della città vecchia e in inverno hanno deciso di organizzare insieme una loro collettiva dal titolo “Persone, fuori, dentro e altrove”.

Prima si sono trovati a casa di Nicola, hanno messo sul piatto dello stereo buona musica, rigorosamente in vinile: Tom Waits, Nick Cave, Jeff Buckley, Cure, Modest Mouse, Radiohead, Van Morrison. I loro album, insieme al buon vino valtellinese doc, sono stati fonte di ispirazione per creare le opere della collettiva. Vini e vinili, dunque, connubio importante per il quartetto che sembra formare un’affiatata band. Espongono insieme, discutono, litigano all’occorrenza, ma mandano avanti un progetto artistico fatto di oli, chine, acrilici ma anche sentimenti, emozioni, sogni. Modalità espressive diverse, un intento condiviso e un brano ad accomunare quattro individualità e gusti musicali diversi: Paranoid Android” dei Radiohead, minisuite da terzo millennio.

WORDS AND MUSIC

Arianna Romeri – Attraverso gli occhi delle persone cerco di immergermi nel mio mondo, quindi con i colori i contrasti ed i ritratti cerco di far vedere come esco respirando dalla mia vita.

Stefano Muffatti – Le mie opere sono tendenzialmente astratte, cerco di rappresentare le persone e le relazioni tra loro, ma anche le difficoltà che si incontrano nei rapporti: amori, passioni e sentimenti, sia positivi che negativi.

Nicola Mazzoleni – Il mio è un realismo non accademico, che guarda all’iperrealismo ma con un po’ di sentimento

Irene Brambilla – Mi ispiro al mondo delle fiabe, penso che sia il miglior modo per raccontare l’interiorità degli esseri umani.

L’idea è di ripetere l’esperienza in altre sedi, esportare l’arte collettiva in città sensibili al discorso. Arianna ed Irene, compagne di scuola al Liceo Artistico, vogliono fare dell’arte un progetto di vita ed hanno deciso di dedicarsi completamente ad essa. Le seguiremo in questo loro percorso, tra suoni ed immagini, idee e buone vibrazioni.

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