Michelangelo Pistoletto: un’eccellenza italiana nel mondo

Nel corso dell’annuale Conferenza dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, tenutasi presso Il Ministero degli Affari Esteri il 19 dicembre scorso, l’artista Michelangelo Pistoletto ha rappresentato, con...

Nel corso dell’annuale Conferenza dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, tenutasi presso Il Ministero degli Affari Esteri il 19 dicembre scorso, l’artista Michelangelo Pistoletto ha rappresentato, con la sua presenza ed una sua opera, una delle eccellenze italiane riconosciute nel mondo. Durante la Conferenza il cui slogan è stato all’insegna del “vivere all’italiana”, al centro della sala è stata esposta la sua opera: “Tavolo Love Difference a forma di Mar Mediterraneo” intesa a favorire il dialogo tra le culture che si affacciano sulle sponde del Mare Nostrum. L’artista ha spiegato la sua teoria della “Trinamica” del triplo cerchio: due cerchi opposti si combinano al centro, dando vita ad una terza unità, distinta ed inedita. Dal 24 maggio al 25 settembre, Michelangelo Pistoletto è stato presente alle Terme di Caracalla, in Roma, con “La Mela Reintegrata”. Tale progetto, a cura di Achille Bonito Oliva in collaborazione con RAM radioartemobile, è stato promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma.

Nato a Biella nel 1933 Michelangelo Pistoletto si formò come artistica all’interno dello studio del padre, pittore e restauratore. In seguito frequentò la scuola grafica pubblicitaria diretta da Armando Testa. Nel 1955 iniziò ad esporre i risultati di quella ricerca sull’autoritratto che caratterizzò la sua prima produzione pittorica nel corso della seconda metà degli anni Cinquanta. Nel 1958 gli fu attribuito a Milano il Premio San Fedele e nel 1960 tenne la sua prima mostra personale alla Galleria Galatea di Torino. Fu nel 1962 che mise a punto la tecnica con cui realizzò i suoi “Quadri specchianti” – riporto fotografico su carta velina applicata su lastra di acciaio inox lucidata a specchio – che inclusero direttamente nell’opera la presenza dello spettatore e la dimensione reale del tempo. Con i “Quadri specchianti”, esposti nel marzo del 1963 alla Galleria Galatea, Pistoletto raggiunse quel riconoscimento e successo internazionali, che lo portarono a partecipare alle più importanti manifestazioni artistiche dedicate alla Pop Art e al Nouveau Réalisme. Nel 2011 è stato Direttore Artistico di Evento 2011 a Bordeaux. Nel 2013 il Museo del Louvre di Parigi ospitò la sua mostra personale. In quello stesso anno ricevette a Tokyo il Praemium Imperiale per la pittura. Nel 2014 il simbolo del Terzo Paradiso è stato installato nell’atrio della sede del Consiglio dell’Unione Europea a Bruxelles durante il semestre di presidenza italiana. Nel maggio del 2015 la Universidad de las Artes de L’Avana gli conferì la laurea honoris causa. Nell’ottobre dello stesso anno realizzò una scultura monumentale, intitolata “Rebirth”, nel parco del Palazzo delle Nazioni di Ginevra, sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Quest’anno l’Accademia di Belle Arti di Brera gli ha conferito la laurea honoris causa in comunicazione e didattica dell’arte. Le sue opere sono presenti nelle collezioni dei maggiori musei d’arte moderna e contemporanea.

Michelangelo Pistoletto (Foto di Carlo Marino)
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