Sting: nuovo album e inaugurazione del Bataclan

L’ultima creazione musicale di Sting è finalmente uscita l’11 novembre 2016, e si chiama “57th and 9th”, denominazione delle strade che l’artista percorre quotidianamente per recarsi allo studio...

L’ultima creazione musicale di Sting è finalmente uscita l’11 novembre 2016, e si chiama “57th and 9th”, denominazione delle strade che l’artista percorre quotidianamente per recarsi allo studio di registrazione nel quartiere  Hell Kitchen a Manhattan. Molto intenso lo spirito che anima le strofe presenti in questo atteso lavoro. Come già nei dischi precedenti, non mancano riferimenti ai deboli, ai rifugiati, ai non allineati.” Inshallah”in particolare tratta proprio la devastante condizione in cui versano i rifugiati in fuga dalla crisi umanitaria globale.

Il perfezionismo dell’ex bassista dei Police è risaputo, si manifesta ampiamente in questo nuovo lavoro. Gli estimatori della  musica di alto livello, possono solo apprezzare l’intreccio sapiente di stili musicali rielaborati con propria scrittura dal grande artista con i suoi fidi collaboratori quali, tra gli altri, Vinnie Colaiuta alla batteria e Dominic Miller alla chitarra. 

Merita una riflessione la partecipazione di Sting alla manifestazione per la riapertura del Bataclan, a Parigi, in seguito ai tragici eventi di un anno fa. All’aspetto solo apparentemente superficiale relativo al versamento del ricavato alla  organizzazione umanitaria “Life For Paris”, si affiancano il perentorio inno alla vita e la celebrazione di chi la vita l’ha persa. Proprio questo secondo aspetto affiora incessante nell’album, particolarmente nel brano “50.000”,  dove in palese ricordo degli artisti che non ci sono più, Sting stesso analizza l’inevitabile invecchiamento guardando “i colleghi che muoiono”.

Diverse le versioni disponibili:

Standard
I Can’t Stop Thinking About You
 
50,000
 
Down, Down, Down
 
One Fine Day
 
Pretty Young Soldier
 
Petrol Head
 
Heading South On The Great North Road
 
If You Can’t Love Me
 
Inshallah
 
The Empty Chair

Deluxe e Super Deluxe
Oltre alle 10 tracce della versione standard se ne aggiungono tre con le note scritte da Sting: 
I Can’t Stop Thinking About You (LA Version) 
Inshallah (Berlin Sessions Version) 
Next To You con The Last Bandoleros (Live at Rockwood Music Hall).

La versione Super Deluxe  contiene in aggiunta una esclusiva intervista a Sting e un brano live.

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